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Installazione senza permessi

Lo chiarisce il recente Glossario del Decreto Edilizia Libera

non è necessario fare nessuna richiesta di autorizzazione al Comune. E fino alla fine dell’anno, si può sfruttare ancora lo sconto fiscale del 50% previsto dall’ecobonus.

 

Con l’arrivo della bella stagione si avverte l’esigenza di  proteggere gli spazi all’aperto e al contempo mantenere più freschi gli interni.

Tra le soluzioni ideali che soddisfano queste esigenze sono le tende da solepergolati 

l’installazione  di questi sistemi di schermatura solare potranno essere effettuati  senza nessuna richiesta di autorizzazione.

Tali interventi difatti sono assimilabili a quelli di edilizia libera

grazie all’entrata in vigore del Glossario del Decreto Edilizia Libera

che chiarisce quali siano gli interventi edilizi che non richiedono alcuna autorizzazione.

Sono state facilitate difatti le procedure necessarie per una serie di interventi tra cui proprio quelli per la creazione del proprio spazio esterno.

In sostanza per l’installazione, la riparazione, la sostituzione o il rinnovamento di tende da sole, pergolati e vele,

non è necessario alcun titolo edilizio né alcun permesso perché tali interventi hanno una semplice funzione accessoria di arredo dello spazio esterno,

limitata nel tempo. È stata così abolita la  burocrazia che rende in alcuni casi difficile tali realizzazioni ,

senza l’intervento di un addetto , per la creazione  di uno spazio esterno per la propria casa.

Inoltre per chi decidesse di attuare l’installazione di  tende da sole e pergolati, fino alla fine dell’anno c’è un vantaggio in più.

Fino al 31 dicembre 2018 è possibile infatti usufruire dell’ecobonus del 50% valido per le schermature solari.

Per ottenere la detrazione occorre effettuare il pagamento con bonifico bancario o postale in cui vanno indicati la causale del versamento,

il codice fiscale del beneficiario della detrazione, il numero di partita Iva o il codice fiscale del soggetto a favore del quale è stato eseguito il bonifico (ditta o professionista che ha effettuato i lavori).

Entro 90 giorni dal termine dei lavori e con modalità telematiche occorre poi trasmettere all’Enea,

la scheda informativa degli interventi realizzati e copia dell’attestato di qualificazione energetica.

Non vanno inviate invece l’asseverazione, le relazioni tecniche, fatture, copia di bonifici, piantine, documentazione varia,

mentre occorre l’asseverazione di un tecnico abilitato o la dichiarazione resa dal direttore dei lavori.

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