Tende da sole

Ogni anno, nel pieno dell’estate, quando superare la soglia del balcone ti sembra impossibile per quel muro di fuoco che vuole abbracciarti, ci pensi: “Devo far mettere le tende da sole”. E, se siamo d’accordo, è soprattutto perché la nostra esperienza ci insegna che le tende da esterno modificano profondamente la vivibilità di uno spazio all’aperto: lo rendono sfruttabile tutto l’anno e, di conseguenza, ampliano la tua percezione della casa, che diventa sempre più ospitale. L’installazione delle tende da sole, in effetti, migliora nettamente la qualità della vita domestica, del tempo che trascorri con la tua famiglia e anche con gli amici.
Le tende da sole sono un insieme di elementi che interagiscono tra loro per darti il miglior risultato possibile: relax, privacy e frescura all’aria aperta. Una tenda da sole è fatta da tubolari, bracci e guide che servono a movimentarla e da teli di copertura da scegliere in funzione delle tue esigenze: quelli in fibra naturale come canapa e cotone sono più delicati ma di grande effetto stilistico, i teli in materiali sintetici come il pvc sono una garanzia di resistenza e impermeabilità.
Tipi di tende da sole
A caduta: rispetto la facciata sono a filo, allineate ad essa. Te le consigliamo se ti serve una copertura totale del balcone che viene così, di fatto, chiuso lateralmente.
A bracci: sono costituite da due bracci estensibili da agganciarsi in alto. Quando apri la tenda i bracci permettono al telo di stendersi.
A cappottina: sono quelle a forma bombata, nelle quali il telo è fissato su un telaio arcuato. Offrono una schermatura doppia, sia dall’alto che laterale, e sono molto usate sulle finestre e sulle vetrate.
Ad attico e pergolato: consigliate in spazi aperti ampi, come giardini, terrazze o verande, sono di dimensiono notevoli e hanno delle guide laterali che permettono una schermatura ampia.
Motorizzate: dispongono di un meccanismo a motore, che funziona anche a distanza, e di sensori in grado di rispondere ad automazioni tipiche, come l’apertura della tenda se c’è il sole, la chiusura in caso di pioggia.
Voglio installare le tende da sole: come reagirà il condominio?
Se abiti in un complesso condominiale probabilmente ti sei posto il problema e, se non l’hai fatto, avresti dovuto. La prima regola è rispettare il decoro architettonico dell’edificio: le linee che ne disegnano la forma sono, infatti, considerate parte integrante della sua identità, riconoscibilità e fisionomia. L’installazione delle tende non deve, insomma, sconvolgere la facciata. Anche nella scelta del colore andrebbero evitati abbinamenti che stridono con l’aspetto complessivo dell’edificio.
Per essere certo di non litigare con nessuno dei vicini leggi il regolamento condominiale, che disciplina anche il caso delle tende da sole, contiene le disposizioni sui colori e sul fissaggio dei ganci necessari all’installazione. Durante la riunione di condominio discuti la questione e assicurati che tutti i condomini si esprimano positivamente: eventualmente si può anche ragionare in modo diverso per il prospetto frontale dell’edificio e quelli laterali.
Nel caso di balconi aggettanti, ovvero che sporgono completamente dalla facciata condominiale, conta soprattutto il parere del condomino soprastante, i quanto i ganci della tenda vanno installati sotto il balcone dello stesso.
Se invece i balconi sono incassati, quindi inseriti nella struttura portante dell’edificio, la soletta è considerata di proprietà comune ai proprietari dei due piani sovrapposti e non sarà probabilmente necessario attendere il permesso dal piano di sopra. La questione va però in ogni caso affrontata in sede di assemblea condominiale.