Porte

Una porta non è soltanto una porta. La porta è una soglia verso qualcosa di nuovo o un lasciarsi alle spalle il vecchio. Quando una porta si apre o si chiude qualcuno entra nella stanza con noi per condividere insieme lo spazio o ci saluta con la promessa di un ritorno. In casa tua le porte mettono in comunicazione gli ambienti e li separano, allo stesso tempo, per garantire a te e ai tuoi affetti la riservatezza di cui avete bisogno. Gli antichi romani avevano persino un dio protettore delle porte, raffigurato con due volti, perché poteva guardare al futuro e al passato, all’interno e all’esterno.
Le porte, insomma, sono sempre sinonimo di cambiamento e di trasformazione. Specie se stai ristrutturando il tuo appartamento.
Ad una porta si chiede di essere funzionale e troppo spesso si da per scontato il suo aspetto. Eppure hanno la forza di cambiare del tutto l’estetica dell’ambiente in cui viviamo e, per questo motivo, non vanno scelte a caso.

Come scelgo la porta giusta?

La porta d’ingresso dovrebbe armonizzarsi con il resto della casa e preannunciare il tipo di stile che accoglierà gli ospiti: lineare e moderno o classico e anticato? Se la facciata è di colore scuro è consigliabile una porta chiara e viceversa, per creare un piacevole contrasto. E poi… quanto è importante per te la sicurezza?
Negli interni le porte andrebbero scelte prima di tutto in ragione delle dimensioni.

Generalmente la misura standard è di 80 cm, i quali misurano la porzione di spazio libero senza ingombro, attraverso il quale far passare passeggini, carrozzine o arredi che devono essere spostati. Ma se lo spazio è più piccolo, come nel caso di ripostigli, lavanderie e locali di servizio, le porte possono misurare anche 60, 70 o 75 cm.

Il materiale dovrebbe andar d’accordo con le pareti e con i pavimenti. Il vetro normale o satinato lascia passare la luce e garantisce privacy, il legno riscalda l’ambiente, i telai metallici, con i binari bene in vista andranno bene con ambienti industriali o moderni.