Porte interne

È arrivato il momento di scegliere le porte? O forse vuoi cambiarle e rivoluzionare tutto? In entrambi i casi la tua valutazione non è banale: le porte sono infatti essenziali per definire lo stile di arredo e devono sapere coniugare estetica e funzionalità.
Valuta liberamente e a seconda dello stile dei tuoi interni il disegno dell’anta, la colorazione, la finitura in vetro o legno: non esiste una ricetta valida per tutti, ma infinite personalizzazioni in grado di accordarsi allo stile architettonico preferito.
Porta interna? Sceglila così

Ti sconsigliamo di decidere per un determinato design se non sai ancora come verrà arredato l’ambiente: la scelta della porta interna dovrebbe essere armoniosamente inserita nella progettazione degli interni. Colori, dimensioni e finiture contano e la qualità costruttiva non deve passare inosservata.
Le porte interne possono essere a battente, scorrevoli o a libro. Le prime, più tradizionali, hanno un’apertura a una o due ante. Le porte scorrevoli servono soprattutto a razionalizzare lo spazio, mentre quelle a libro sono composte da pannelli che si sovrappongono a pacchetto.
Se desideri installare delle porte scorrevoli in luogo di quelle a battente devi tener conto della possibilità di installare un’anta a scomparsa nel muro: la parete in cui la porta scompare deve essere spessa almeno dieci centimetri e larga quanto la porta stessa. In alternativa puoi propendere per porte scorrevoli non a scomparsa.
Fai attenzione ai materiali e anche ai preconcetti che li riguardano. In molti, per esempio, annoverano il laminato tra le finiture più scadenti e di dubbia provenienza, non considerando che esiste anche un laminato made in Italy e di eccellente qualità, che le aziende più accreditate del settore lavorano con successo.