Pergolati in legno

Se sei tra i fortunati possessori di uno spazio esterno annesso al tuo appartamento o alla tua attività commerciale, i pergolati in legno rappresentano per te senz’altro un oggetto del desiderio, collegato ad un immaginario aristocratico e lussuoso. La buona notizia è che, invece, i pergolati in legno sono strutture molto flessibili, che si ambientano bene anche in terrazzi, cortili e giardini di dimensioni ridotte. Il tuo angolo di pace e relax all’esterno è quindi più accessibile di quanto pensi.
Quali vantaggi offrono i pergolati in legno?
Solidità: i pergolati in legno sono molti stabili e resistenti alle pressioni esercitate dal vento.
Romanticismo: l’estetica del pergolato in legno richiama i giardini inglesi e il suo punto di forza è senza dubbio la raffinatezza e l’aspetto naturale e un po’ disordinato conferito dalle piante rampicanti che lo rivestono.
Ampia personalizzazione: alcuni ameranno pergolati più tradizionali, altri preferiranno combinare, per esempio, la naturalità del legno con più moderne coperture in plexiglass, anche allo scopo di ottenere una protezione dalla pioggia.
I pergolati in legno richiedono troppa manutenzione!
Questa legittima preoccupazione è, in realtà, veritiera soltanto in parte. Il legno è certamente un materiale prezioso da trattare con cura e rispetto, ma se fin dalla prima installazione il pergolato in legno è adeguatamente trattato, si dovrà intervenire nuovamente dopo circa tre anni. Inoltre, grazie all’evoluzione dei materiali costruttivi, sono oggi a disposizione smalti elastici in grado di seguire il naturale processo di dilatamento e contrazione del legno senza sfogliarsi.
Quali sono i migliori materiali per i pergolati in legno?
Nell’interior design il legno massello è quasi sempre preferito al legno lamellare, ma non esiste medaglia che non abbia il suo rovescio. Il legno lamellare è, infatti, la scelta più indicata per la costruzione di pergolati in legno, perché è più resistente ai carichi, offre una gamma più ampia di sezioni e lunghezze ed è esteticamente più gradevole in esterno, grazie all’assenza di fessurazioni. I legni lamellari più utilizzati sono il pino e l’abete: il primo si presta molto bene all’assorbimento di trattamenti protettivi, mentre il secondo è più chiaro ed economico.
Quali permessi occorrono per costruire un pergolato in legno?
Nessuno, nel caso in cui la copertura sia removibile e il pergolato in legno sia aperto su tre lati. Se invece la copertura è fissa e inamovibile la legge italiana richiede gli stessi permessi delle tettoie. In linea generale, però, i pergolati rientrano nella così detta “edilizia libera”, disciplinata dal decreto delle Infrastrutture e nella quale sono anche compresi i gazebo di piccole dimensioni e i giochi per bambini. Secondo il Consiglio di Stato, inoltre, non è necessaria alcuna concessione edilizia allorché l’opera consista in una struttura precaria, facilmente rimovibile, non costituente trasformazione urbanistica del territorio.